Nelle mani dei viticoltori sta il futuro del nostro patrimonio vitato.

Gli operatori di un tempo conoscevano bene come preservare la qualità di una vite e la sua coltivazione. Avevano esperienza quotidiana sul campo e sapevano osservare ogni minimo dettaglio: nei vigneti si soffermavano con cura e dedizione davanti a tutte le piante, prima di fare qualsiasi operazione le si studiava, senza l’ansia di uno sfruttamento immediato, ma con la lungimiranza di preservare la salute e lo sviluppo equilibrato della vigna.

Oggi, le operazioni in vigneto sono mutate. Sono cambiati i tempi e le persone che operano nei filari, infliggendo alle piante situazioni alle quali non sono in grado di reagire in modo naturale, esponendole a differenti situazioni negative.

Senza nessuna presunzione, credo che l’incontro e lo scontro diretto con chi opera in vigna possa dare ottimi frutti, ridando valore e dignità a chi opera tra i filari.

Il patrimonio del nostro bellissimo territorio non è solo quello vitato, ma è soprattutto quello umano, che permette una conservazione ambientale e paesaggistica delle colline, nonché economica diretta ed indiretta per il lavoro che svolge. Vedere colline coltivate a vigneto attira turisti e preserva il suolo da problemi idrogeologici, e sostiene l’economia delle imprese.

In collaborazione con il CIPA-AT di Alessandria ho organizzato un corso dal titolo “PRODUZIONE INTEGRATA E BIOLOGICA”Lotta integrata e biologica ai principali parassiti della vite – presso la Cantina Produttori del Gavi (AL) che si è data disponibile ad ospitarci.

Il corso è destinato ai viticoltori ed ha l’obiettivo di parlare con loro delle tecniche di gestione integrata e biologica applicate al sistema vigneto.

La durata è di 10 ore, la frequenza è obbligatoria per almeno il 70% delle ore di lezione ed al termine dell’attività formativa verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Gli argomenti trattati riguardano:

la potatura verde: descrizione delle operazioni e sue modalità operative

la lotta integrata e biologica ai principali parassiti della vite: strategie di difesa integrata dai parassiti preservino la biodiversità;

– la difesa del vigneto dalle malattie del legno con sistemi integrati e biologici cenni ai fitoplasmi ed al mal dell’esca. Riconoscimento.

visita a vigneti dove si attuano i principi della produzione integrata e biologica: visione alcune situazioni pratiche ed esperienze nel rispetto della biodiversità.

Quattro incontri tra aula e campagna per discutere apertamente e per aggiornarsi, perché produrre bene consente una migliore qualità della vita delle piante e permette risparmi: meno cure, meno medicine, un equilibrio vegetativo e di frutti esemplari.

Altri sono gli argomenti in previsione per i prossimi corsi ancora da definire i periodi, e sicuramente si potrà parlare di:

– gestione agronomica: conoscere il suolo e la sua preparazione, concimazione,

– trattamento e gestione del filare e dell’interfilare,

– forme di allevamento e potatura invernale,

– l’impianto del vigneto.

Ad ogni incontro sarà sempre abbinata la visione in vigna di alcune situazioni pratiche e non è detto che non si organizzino visite specifiche al di fuori delle realtà locali per vedere nuove esperienze!

Davide Ferrarese

8 giugno 2012


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Hanno riaperti il bando 121 poichè sono avanzati soldi e la Regione ha riaperto il bando con le stesse regole di quella dello scorso mese di febbraio, con scadenza al 30-6-2012

La cura del territorio è un lavoro quotidiano, che non si vede. Alla luce di quanto è successo, segnalo una misura del PSR che prevede sostegni in conto capitale per lavori di prevenzione contro smottamenti ed erosione.

Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 del piemonte – Misura 121

a)     Azione 1 – “Adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dei relativi effetti”. Operazione 1.2.b Opere idriche e sistemazioni del terreno finalizzate a prevenire smottamento ed erosione (NON ammesso in zone pianura in quanto i fenomeni di smottamento ed erosione caratterizzano i terreni declivi).

http://www.regione.piemonte.it/agri/psr2007_13/misure/121.htm

Davide Ferrarese, 8 giugno 2012


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