OCM 2013, contributi al 40%

Oggetto: Reg. CE 1234/2007 del Consiglio s.m.i., art. 103 duovicies.

Apertura del bando regionale per la presentazione delle domande di contributo

della misura investimenti inserita nel programma nazionale di sostegno per la

campagna vitivinicola 2012/2013 secondo quanto disposto dalla D.G.R. n. 83-

3593 del 19 marzo 2012 e s.m.i.

Con la presente vi informiamo che la Regione Piemonte con D.G.R. del 28 giugno 2012 n. 3905, ha aperto il bando in oggetto al fine di finanziare investimenti di miglioramento

fondiario nelle aziende specializzate in campo vitivinicolo.

I beneficiari che possono accedere al presente bando sono:

_ Gli imprenditori agricoli professionali singoli, che svolgono attività di

trasformazione in cui almeno i due terzi delle uve fresche trasformate sono di

provenienza aziendale.

_ Gli imprenditori agricoli professionali associati.

_ Le persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti

nell’ambito di imprese agroindustriali, imprese in cui almeno il 60% delle materie

prime trasformate dalle imprese stesse deve essere di provenienza extra aziendale.

Gli investimenti ammissibili in domanda sono i seguenti:

1) punti vendita aziendali purché non ubicati all’interno delle unità produttive comprensivi di sale di degustazione:

1a) investimenti materiali per l’esposizione dei prodotti vitivinicoli, compresa la

degustazione;

1b) investimenti materiali per la vendita aziendale dei prodotti vitivinicoli, compresa

la degustazione.

2) acquisto di recipienti e contenitori in legno per l’invecchiamento.

3) realizzazione e/o ammodernamento delle strutture aziendali nonché l’acquisto di

attrezzature per la produzione, trasformazione, commercializzazione e conservazione del prodotto:

3a) cantina;

3b) cantina fuori terra;

3c) cantina interrata;

3d) fabbricato per trasformazione dei prodotti vitivinicoli;

3e) riattamento di strutture per la trasformazione aziendale dei prodotti vitivinicoli;

3f) fabbricato per commercializzazione dei prodotti vitivinicoli;

3g) riattamento di strutture per la vendita diretta dei prodotti vitivinicoli;

3h) fabbricato per stoccaggio conservazione dei prodotti vitivinicoli;

3i) riattamento di strutture per la conservazione dei prodotti vitivinicoli;

3l) attrezzature per commercializzazione dei prodotti vitivinicoli;

3m) attrezzature per conservazione dei prodotti vitivinicoli;

3n) attrezzature per trasformazione dei prodotti vitivinicoli;

3o) attrezzature per vendita diretta dei prodotti vitivinicoli;

3q) impianto trasformazione, conservazione, commercializzazione del vino.

Le spese ammissibili in riferimento agli investimenti sono:

– di natura edilizia (costruzione, ristrutturazione, riattamento di fabbricati);

– acquisto di attrezzature fisse e macchinari;

– acquisto di elementi di arredo per i punti vendita aziendali purché non ubicati

all’interno delle unità produttive, comprensivi di sale di degustazione;

– acquisto di strumentazioni di controllo e di apparecchiature informatiche

(personal computer, stampanti, fax) e dei relativi programmi;

– acquisto di terreni agricoli, fino ad un massimo del 10% della spesa complessiva

ammessa, qualora funzionale alla realizzazione dell’investimento.

Non sono ammissibili investimenti non strettamente connessi con il miglioramento del

processo produttivo enologico come: carrelli elevatori, idropulitrici e rimorchi agricoli; non sono ammesse le spese tecniche e le spese relative agli investimenti immateriali. Mentre le spese relative alle apparecchiature informatiche ed audio/video ed i relativi programmi sono ammesse entro la soglia di euro 1.000,00.

In base agli investimenti sopra descritti, realizzati da micro, piccole o medie imprese, il

bando prevede l’erogazione di un contributo pari a 40% in conto capitale della spesa

realmente sostenuta (al netto delle imposte di legge).

Il limite massimo è ridotto al 20% della spesa effettivamente sostenuta qualora

l’investimento sia realizzato da una impresa classificabile come intermedia (aziende che di euro).

Per gli imprenditori agricoli professionali singoli o associati, avranno priorità le aziende che investono in impianti che trattano vini DOP (ex DOC e DOCG) sul totale dei vini prodotti; che hanno come legale rappresentante un giovane di età inferiore a 40 anni; che non hanno presentato domanda in campagne precedenti oppure sono già state ammesse al finanziamento in campagne precedenti, ma hanno rinunciato oppure non sono state ammesse al finanziamento in campagne precedenti. Mentre per le persone fisiche o giuridiche cui compete l’onere finanziario degli investimenti nell’ambito di imprese agroindustriali, avranno priorità coloro che investono in impianti che trattano vini DOP (ex DOC e DOCG) sul totale dei vini prodotti; che hanno un numero di aziende agricole conferenti/fornitrici maggiore di 50 o che non hanno presentato domanda in campagne precedenti oppure sono già state ammesse al finanziamento in campagne precedenti, ma hanno rinunciato oppure non sono state ammesse al finanziamento in campagne precedenti.

La spesa minima ammissibile è pari a euro 20.000, mentre la spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000.

Il piano di investimento potrà avere durata annuale con data ultima per la conclusione dei lavori fissata per il 31 maggio 2013 e biennale con termine dei lavori entro il 31 maggio 2014, sugli investimenti annuali non sono previste varianti d’opera.

Le domande dovranno essere presentate telematicamente sul portale SIAN entro e non

oltre il 18 febbraio 2013, mentre per la documentazione cartacea, dovrà essere trasmessa agli uffici della Regione Piemonte entro e non oltre il 28 febbraio 2013.

1 dicembre 2012

© Davide Ferrarese


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