Piove sul bagnato! e penso che sia proprio la frase più giusta per il momento..

Al di là dei proverbi e dei detti comuni di ogni zona, questo tempo sta mettendo in difficoltà i vari lavori in vigna.

Ogni giorno che passa senza lavorare, è perso.

Il lavoro nei vigneti in questi periodi prosegue silenzioso: si stanno completando le potature, le stralciature, le legature, ecc.. ma tra piogge e nevicate varie i terreni sono poco praticabili o ci sono delle difficoltà per farlo.

C’è chi deve preoccuparsi di fare le rimesse in vigna e chi impiantare nuovi vigneti, cambiare qualche palo e i fili, ma è tutto spostato più avanti quando miglioreranno le condizioni del tempo. Per di più anche tutti i lavori a macchina ad oggi sono impensabili. Sicuramente appena si potrà, tutti si rincorreranno a far qualcosa in vigna!mi sembra di vedere i vari operai di campagna come pronti al nastro di partenza, in una di quelle maratone davvero difficili.

L’inverno meteorologico 2013 è stato particolarmente dinamico, opposto a quello 2012: dicembre ha portato da subito qualche nevicata, seguito da un mese di gennaio inizialmente “autunnale” con diversi ingressi umidi ma anche nevosi che hanno fatto presenza pure nel mese di febbraio. Tutta salute per il nostro ambiente! poiché  si veniva da un periodo estivo tra i più siccitoso degli ultimi anni.

Ma la primavera è ancora lontana, insomma, visto che marzo è stato freddo tranne che per alcune zone del sud Italia: infatti al nord è ricomparsa la neve e le piogge con temperature più basse della norma.

Insomma, l’inverno non vuole finire, e non vuol far finire i lavori in vigna.

Ad oggi non si parla ancora di germogliamento, il pianto delle viti è avvenuto in modo singolare su alcuni vigneti, ma niente di anticipato al contrario di quello che era successo lo scorso anno, e quindi ci fa pensare ad un decorso fenologico e vendemmiale nella norma.

Vedremo che annata sarà, probabilmente diversa dal 2012!

© Davide Ferrarese

27 marzo 2013


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Ho caricato un breve video sulla potatura di allevamento della vite.

Si tratta di piante di timorasso messe a dimora nel 2012 in Val Borbera  (Rocchetta Ligure – AL), La tecnica è d’impostare una potatura ramificata.

18 marzo 2013

© Davide Ferrarese


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Ho caricato un breve video sulla potatura a Guyot del vitigno timorasso in Val Barbora.

Le viti sono state piantate nel 2006, e dal 2012 abbiamo iniziato a potarle con le attenzioni della potatura soffice e ramificata.

18 marzo 2013

© Davide Ferrarese


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