Lo scorso 10 ottobre abbiamo incontrato Lorenzo Manfreda dei Preparatori d’Uva, per parlare del progetto di potatura con il metodo Simonit & Sirch a Gavi.
Il tutto era partito dall’incontro pubblico di questa primavera, dove a potatura finita, si era parlato del metodo suscitando moltissimo interesse ai viticoltori che erano presenti numerosi. Inoltre la visita estiva al Campus dei Preparatori d’Uva in Friuli Venezia Giulia, ci aveva permesso di toccare con mano e vedere opere d’arte potate sapientemente.
A questo punto i Preparatori d’Uva hanno predisposto dai  un progetto di collaborazione per la formazione del personale in vigneto per la potatura secca invernale e relativa potatura verde in primavera con il metodo Simonit & Sirch: l’idea è di un progetto collettivo che permetta di entrare nelle singole peculiarità aziendali. 
In sintesi questa è la proposto di Lorenzo Manfreda – Preparatore d’Uva:- presa visione delle diverse situazioni aziendali che richiedono di aderire;- attività formativa collettiva di potatura secca con corso teorico presso il Consorzio Tutela del Gavi e corso pratico in vigna (circa 1 giornata/1 giornata e mezza, da definire in base al numero di partecipanti);- avviamento dei cantieri di potatura secca nelle singole aziende con attività di affiancamento e verifica nella prosecuzione dei lavori (sopralluoghi da definire in base alle superfici messe in progetto);- attività formativa collettiva di potatura verde con corso teorico presso il Consorzio Tutela del Gavi e corso pratico in vigna (circa mezza giornata);- avviamento dei cantieri di potatura verde nelle singole aziende con attività di affiancamento e verifica nella prosecuzione dei lavori (sopralluoghi da definire in base alle superfici messe in progetto ed alla stagione).
Per chi fosse interessato, si tratta di compilare il questionario allegato in modo da far preparare il preventivo dai Preparatori d’Uva, così da valutare le singole caratteristiche aziendali anche attraverso il sopralluogo di alcuni vigneti. La compilazione del documento allegato sarebbe entro il 28 ottobre, così da organizzare il sopralluogo preventivo ai vigneti entro la prima decade di novembre. La superficie da indicare dipende dalla singola Azienda, come per la tipologia della vigna (nuova o vecchia, per intendersi).
Verificando le Aziende e gli ettari messi a disposizione, sarà redatto un preventivo aziendale completo sfruttando la collettività della partecipazione, e tenendo conto anche delle relative spese di vitto, alloggio e viaggio. Per quanto riguarda gli “spazi didattici”, si potrà contare sulla collaborazione del Consorzio Tutela del Gavi.
Il lavoro si presupporrebbe della durata triennale, al termine del quale poter redigere una pubblicazione che contenga il lavoro svolto con i partecipanti del progetto di potatura con il metodo Simonit &Sirch; Sirch Preparatori d’Uva.
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Metodo di potatura Simonit&Sirch
Da qualche anno mi occupo in modo costante di potatura, frequentando dal 2012 i corsi della Scuola Italiana di Potatura del metodo Simonit&Sirch per imparare i nuovi principi e visitando vigneti tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Piemonte.Il gruppo Simonit&Sirch è arrivato a definire il metodo della potatura ramificata sia per il Guyot che per il cordone speronato, dopo un lungo periodo di lavoro in campo fatto di osservazione, ma soprattutto di pratica di potatura, durante i quali, per circa 10 anni, si sono messi a fuoco i principali fattori di rischio della salute del vigneto. In particolare sono state indagate le conseguenze indotte dai tagli di potatura a livello del sistema di trasporto linfatico della pianta di vite. Le regole che definiscono il metodo di potatura sono indipendenti dalla forma di allevamento scelta in vigneto. Il metodo Simonit&Sirch applica una potatura ramificata, con piccoli tagli sul legno giovane, con un approccio lento e mirato. Senza fretta. Si evitano così tagli importanti di ritorno e non si compromette con ferite da taglio il sistema linfatico della vite.I vantaggi di questa operazione sono molteplici. Le piante con un sistema linfatico integro mostrano analogie nella risposta vegeto-produttiva, si sviluppano in modo omogeneo e sono più costanti nella qualità del prodotto. Grazie a questo sistema di potatura si prevengono le malattie del legno, principale causa di deperimento precoce delle viti. Sono stati perciò anche ridotti i costi di gestione poiché, si allunga la vita produttiva del vigneto senza l’uso di sostanze ma applicando i criteri della medicina preventiva.


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La potatura della vite come centralità della vita della pianta.

La scorsa primavera, presso il Consorzio tutela del Gavi, ho organizziamo un incontro unico per il Piemonte sul metodo di potatura Simonit&Sirch (http://www.simonitesirch.it), con l’intervento diretto dei Preparatori d’Uva.

Il focus è stato seguito da un centinaio di viticoltori ed operatori del settore, suscitando molto interesse per la qualificazione e l’innovazione dell’argomento trattato.

Salvaguardare l’integrità dei vigneti è importante non solo dal punto di vista paesaggistico o per la qualità dei vini che si producono, ma perché rappresenta un’importante riserva per la tutela del terroir.

Viste le premesse, nel corso dell’estate siamo stati a far visita al Campus dei Preparatori d’Uva in Friuli Venezia Giulia, dove abbiamo visto, ma soprattutto commentato dal vivo diverse situazioni: potatura a Guyot e potatura a cordone speronato, viti giovani, viti vecchie, viti in allevamento, viti in potatura di conversione, ecc.

Alla luce di questo percorso che ormai mi trova all’inizio del 4° anno di studio del metodo di potatura Simonit&Sirch , venerdì 10 ottobre alle 14,30 presso il Consorzio Tutela del Gavi, preparo un incontro con Lorenzo Manfreda dei Preparatori d’Uva a disposizione per presentare il progetto di potatura su Gavi, per capire come potrebbe essere possibile una collaborazione per la formazione del personale in vigneto per la potatura secca invernale e relativa potatura verde in primavera con il metodo Simonit & Sirch Preparatori d’Uva.

Grazie!

7 ottobre 2014

©Davide Ferrarese www.davideferrarese.it


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