IMPARIAMO A LEGGERE LE ANNATE

Ogni stagione che finisce diventa preziosa per fornirci indicazioni e informazioni per il prossimo futuro.

Ogni annata è diversa, quasi impossibile spiegare come la natura è davvero padrona del nostro mondo; ci governa, e noi dobbiamo essere capaci di saperla interpretare, per  indirizzare i nostri interventi.

Diventa sempre più importante la condivisione delle conoscenze da fare all’interno di ogni struttura umana e continuare a formarsi sulle varie operazioni ed interventi che dobbiamo fare.

Non possiamo lasciare nulla al caso e chi lo fa deve avere le informazioni e la formazione necessaria per farlo. Il vigneto va visto in senso globale: non bastano difesa o concimazione o potatura, ma va vista la pianta e la risposta ai vari input esterni.

Noi dobbiamo saper agire con le buone pratiche agronomiche sui suoli, sulla potatura secca e la scelta dei germogli, la gestione della parete vegetativa, in un ambito sempre più complesso dove i patogeni sono aggressivi, e stanno aumentando quelli responsabili delle malattie del legno (mal dell’esca e flavescenza dorata), e potremmo trovarci anche nuove situazioni da affrontare legate ai nuovi insetti.

La formazione del personale e la visione globale sono punti fondamentali del nostro lavoro che sommati alla vendemmia 2017, registrano il riaccendersi del confronto tra gli operatori sulle problematiche legate ai cambiamenti climatici e agli strumenti agronomici, organizzativi e finanziari che consentono di mitigarne gli effetti negativi sul livello produttivo, poichè l’annata in corso ha messo in luce le difficoltà e le rigidità dei modelli organizzativi aziendali tradizionali.

Ci guardiamo indietro per migliorare in avanti.

© Davide Ferrarese – VignaVeritas

23/9/2017


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