La gestione del suolo in vigneto

Il terreno è la cosa più importanti che abbiamo.
Le conoscenze sono quasi tutte note ma il suo valore meno e dobbiamo rispettarlo di più.
Gli eventi quotidiani (aridità o alluvione), il cambiamento climatico in atto gliene danno ragione, ma noi no, continuiamo a non considerarlo o lo consideriamo troppo poco.
Lui è il contenitore delle caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche e della sostanza organica. Quando parliamo di gestione è perché immaginiamo di trattarlo prendendo in considerazioni tutti i suoi parametri ed in particolare le sue caratteristiche biologiche con la sostanza organica.
In questo breve video cerco di evidenziare come trattare meccanicamente la struttura del suolo senza rivoltare il terreno, attraverso l’impiego del decompattatore che ci agevola moltissimo nell’esplorazione in profondità del suolo a vantaggio della radicazione delle piante, dell’accumulo idrico nel rispetto della stratigrafia superficiale, per esempio. Nonché ci aiuta nella prevenzione all’erosione.
Ogni operazione che facciamo sul terreno ha un’influenza, dalle lavorazioni alla sua nutrizione, e si tratta sempre di ragionare con delle buone pratiche agronomiche.
Intanto recuperate qualche analisi del terreno 😉

© Davide Ferrarese – VignaVeritas
29/10/2018

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Flavescenza dorata, sintomi precoci su Barbera

Sembrerà strano o poco utile parlare ancora di Flavescenza dorata, ma purtroppo, ancora nel 2017 la situazione è complessa.

Si trovano diverse piante infette da fitoplasma, con agricoltori ed operatori in vigneto che non la sanno riconoscere, oppure non si comportano in modo adeguato alle normative vigenti o in merito alle buone pratiche agronomiche.

Eppure la prima cosa che ti dice un viticoltore sulla flavescenza dorata è “che è colpa degli incolti di vite” o che “è colpa dei biologici”: io rispondo sempre “prima togliamo le pianti sintomatiche nel tuo vigneto e poi parliamo”.

Così vi ripropongo il solito video amatoriale..portate pazienza.

© Davide Ferrarese

19/6/17

 

 

La potatura, in particolare delle viti vecchie

La potatura delle viti richiede sempre la massima attenzione, le viti vecchie sono un patrimonio unico da salvaguardare, le attenzioni sono massime.

Toccare la pianta per trovare le uscite corrette dove far ramificare la pianta.

 

© Davide Ferrarese – VignaVeritas
9/3/17

Flavescenza dorata e Mal dell’esca (video)

In questi giorni di vendemmia, stiamo anche monitorando le piante colpite da malattie del legno, in particolare da Flavescenza dorata (fitoplasmi) e da Mal dell’esca (funghi).

I sintomi vengono ancora confusi da alcuni viticoltori, ma sono ben distinguibili come in questo video allegato (vitigno Cortese, Gavi -Piemonte), dove si distinguono almeno tre sintomi su entrambe le patologie ma differenti:

  • ingiallimenti fogliari: sulle nervature e tra le nervature;
  • produzione: assente o presente;
  • lignificazione della vegetazione: assente o presente.

https://youtu.be/4iZoffnQJNI

Stiamo cercando di progettare per le Aziende corsi di formazione specifici per affrontare anche queste patologie.

© Davide Ferrarese – VignaVeritas

28 Settembre 2016

Maggio o maggiembre.. il tempo e la vigna in quel di Gavi (video)

Maggio 2016 

Alla fine è stato un mese che si è dimostrato fresco, sembra impossibile scriverlo dopo mesi che non si dice che il contrario, ma a parte la fiammata iniziale della prima decade, le temperature si sono presentate nella norma.

Fin dall’inizio (al 7/5) la produzione di infiorescenze (uva) era presente in modo maggiore rispetto all’anno scorso anche su germogli posto sul legno vecchio ed in posizione più lata del solito (3-5° nodo anche), con tralci maggiormente resistenti alle precedenti annate che non di spaccano al vento, probabilmente dovuto al rallentamento vegetativo dovuto al freddo che li ha rinforzati

Il periodo più “caldo”dal punto di vista dell’attenzione alle patologie è stato con l’arrivo delle piogge, anticipato rispetto alle previsioni del tempo, dall’8 all’11 compreso con apporti totali tra i 70 e gli 80 millimetri di pioggia: la vegetazione era ormai ricettiva per la peronospora anche se le temperature minime era tra i 12 e i 13°C. Dopo di chè una nuova settimana di tempo senza precipitazioni, ma con minime sotto i 10°C, e ripresa dei lavori sul verde (spollonatura e palizzatura). Nuova pioggia il 19 alle sera, anche se con apporti minimi, intorno agli 8 millimetri, e nuova variabilità all’orizzonte, ma mai vero caldo, vento e nuova pioggia il 23 con 10-13 millimetri , per arrivare a fine mese con sole e nuova pioggia lieve il 29 con 6-7 millimetri ed il 30 con 2-3 millimetri. Riassumendo, un mese volto alla variabilità ed al vento, anche se a parte la seconda settimana del mese, non più una vera pioggia, che sarebbe anche servita vista la penuria ormai dall’estate scorsa e dai temporali previsti che si trasformano in tempeste di vento che vanno poi a rompere i germogli. Si segnalano attacchi sporadici di eriofide dell’acariosi e la conferma della presenza della cocciniglia farinosa.

Intanto vediamo cosa c’è in vigna al 6 di giugno (video) in un vigneto biologico: www.youtube.com/watch?v=M6EkIUbMpAQ

© Davide Ferrarese

11 giugno 2016

Il progetto per il controllo della tignoletta della vite

In virtù del percorso aziendale intrapreso dall’Azienda Broglia di una maggiore sensibilità ambientale, abbiamo iniziato il monitoraggio e controllo biologico della tignoletta tramite la confusione sessuale (unica nel suo genere per il Gavi Docg).

Lo scorso 8 aprile abbiamo posizionato su circa 4 ettari i dispenser della confusione sessuale, con i prodotti forniti direttamente dalla Basf; attraverso trappole per la cattura controlleremo al diffusione del lepidottero sia nella parte “confusata” che quella senza dispenser.

video: https://youtu.be/y4rz0mc2ybo

@Davide Ferrarese

9 aprile 2016

Video intervista in piena vendemmia del Gavi docg!