Buona prativa viticola, gravi patologie fungine (mal dell’esca)

Sono molte le informazioni scientifiche positive che confermano la validità d’impiego di microrganismi contro le principali malattie patogene più gravi della vite (come il mal dell’esca).
Il loro impiego mette la pianta in situazioni generali di salute migliore, stimolando le proprie difese/induttori di resistenza, e rendendola più attiva nelle situazioni di stress ambientale.
Si tratta di trattamenti da farsi sul bruno (tra aprile e maggio) e proseguire con la stagione vegetativa.
Ritengo molto valida ed interessante questa strada per migliorare e mantenere il patrimonio viticolo, e non aumentare le spese di manutenzione dei vigneti e rafforzare quelli nuovi.
25 marzo 2012
Davide Ferrarese

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