Il tempo a Gavi ad agosto 2011

Nel 2011 agosto è stato un vero mese estivo. Arrivati da un luglio che avevamo chiamato lugliembre per i connotati autunnali, agosto ha invece mostrato in tutto e per tutto la sua grande impronta solare, tant’è vero che in molti hanno rievocato all’estate torrida ed africana del 2003.

In particolare si è avuta un’ondata di caldo che ha caratterizzato tutta la seconda parte del mese con media delle temperature che hanno superato i 24 gradi rimanendo sopra tale soglia per 10 giorni consecutivi; abbiamo avuto temperature giornaliere superiore ai 30°C(sino a 34-35°C il 20 ed 21 agosto) con temprature minime superiore ai 20°C. Solo nella prima settimana di agosto e nell’ultima del mese ci sono state minime intorno ai 10°C.

Il mese è stato totalitmente assente di precipitazione. Di una cosa però siamo certi: l’ondata di caldo dell’agosto 2011 non è stata più forte di quella del 2003 ed anzi non è stata nemmeno la più forte tra quelle del “dopo 2003”!

Sulla vite il caldo ha impresso velocità e progressione della maturazione, che poi sulle vigneti maggiormente esposti e quelli più giovani ha accentuato la siccità. A seguito del forte caldo, si sono riscontrate scottature da eccessiva insolazione ed avvizzimenti generali, seppur limitati. Probabilmente il periodo caldo e asciutto che si è avuto in post-fioritura ha permesso un maggiore ispessimento della buccia e questo potrebbe spiegare i limitati danni da scottature fino ad ora rilevati.

Sui grappoli maggiormente esposti alla luce diretta, le temperature eccessive raggiunte dagli acini, possono determinare alterazioni della fisiologia e della maturazione.

I danni da scottatura si sono manifestati localmente sul grappolo (il singolo acino o gruppi di acini o il racimolo), con alterazioni del colore o avvizzimenti e appassimenti, fino alla completa disidratazione.

Questo ha fatto fa sì che per gli acini troppo esposti sono diventati inizialmente dorati per poi passare al marrone. La quantità di polifenoli può tendere ad aumentare, causando maggiori problemi in vinificazione. Inoltre vi sarà una minore quantità di acido malico e meno profumi.

Nel frattempo verso la fine del mese si pensava ad una vendemmia molto anticipata, ma che invece non si è verificata poiché le uve non avevano raggiunto parametri analitici interessanti, poiché il caldo ha bloccato i vigneti.

Davide Ferrarese, 13 settembre 2011

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