Essere sostenibili. Cosa si vede dopo la semina del sovescio

Successivamente alla vendemmia, abbiamo seminato il sovescio, quindi circa 3-4 settimane a seconda degli ambienti colturali.

Ormai da anni consiglio questa pratica, quella del sovescio bioattivato. La scelta di questa tecnica è voluta per migliorare ed integrare la fertilità dei nostri terreni, per dargli una vita biologica e attiva. Il terreno è il motore del nostro vigneto, e per questo dobbiamo mantenerlo tale.

Le essenze utilizzate sono l’avena nera ed il favino, seminate in percentuale del 40/60% cadauna. In questa prima fase di crescita si nota molto la fuoriuscita dell’avena, probabilmente per la sua precocità e perchè il seme è èpiù piccolo ed è affrancato meglio sul terreno.

Si tratta di buone pratiche agricole impiegate su aziende convenzionali dove abbiamo seminato a mano e poi è stato coperto il seme con una leggera lavorazione Davvero super sostenibili!

©Davide Ferrarese

8 novembre 2012