6 aprile 2012, ho aperto queste belle bottiglie di Gavi DOCG metodo classico

Cantina Produttori del Gavi, 2010

Villa Sparina, 2008

La Mesma, 2008

La Ghibellina, 2008

Magda Pedrini, Tenuta Nuova Cà da Meo, 2009

La Scolca, 2006

Broglia, 2006

Scolca, 2000

Cantina Produttori del Gavi, magnum 1995

Villa Sparina, 1995

Villa Sparina, 1986

Intanto una grande scoperta!

Metodo classico di Gavi doc e docg che ha espresso davvero la potenza del vitigno e del suo territorio.

Infatti è stato notevole trovare un filo conduttore che legava i vini assaggiati, naturalmente stante all’impostazione della singola Azienda.

Il cortese, che ha queste sue caratteristiche di buona acidità naturale e freschezza, si trasformano in bottiglia con grande giovinezza e complessità aromatica.

Il disciplinare di produzione del Gavi docg, prevede una produzione ettaro di 95 q.li di cortese, ed almeno 9 mesi di fermentazione in bottiglia. Dopo di chè ogni azienda fa quello che vuole.

Dei vini assaggiati, quasi tutti avevano sboccature recenti (obbligatoriamente indicate in etichetta).

I miei giudizi all’assaggio, altamente personali:

Cantina Produttori del Gavi, 2010: buono e fresco;

Villa Sparina, 2008; interessante;

La Mesma, 2008; bel naso, aromatico;

La Ghibellina, 2008: all’inizio chiuso, molto legato e simile al Villa Sparina 2008: territorialità dei vigneti vicini?

Magda Pedrini, Tenuta Nuova Cà da Meo, 2009: poca personale, generico;

La Scolca, 2006: molto interessante, profumi di pasticceria prevalenti al naso;

Broglia, 2006: molto interessante, nota evolutive al naso, vaniglia prevalente;

Scolca, 2000: leggermente amaro in bocca, comunque molto buono, si trova la pasticceria presente anche nel vino precedente assaggiato;

Cantina Produttori del Gavi, magnum 1995: andato;

Villa Sparina, 1995: ottima acidità in bocca, sapido-sale in bocca, interessante, lungo;

Villa Sparina, 1986: grande scoperta, abbiamo dovuto aprire una seconda bottiglia.

18 aprile 2012

Davide Ferrarese